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venerdì 10 gennaio 2014

E' giusto vietare l'uso del cellulare a scuola?

La nostra scuola, nel suo regolamento scolastico, vieta l'uso dei cellulare nella scuola e questa norma (che può condurre a severe sanzioni, come per esempio il sequestro dell'apparecchio da parte dell'insegnante) è sempre fonte di discussioni tra alunni ed insegnanti. Mi rendo conto che talvolta l'atteggiamento della scuola possa sembrare antiquato e rigido, ma dal mio punto di vista (quello di un'adulta/insegnante/educatrice) penso che il divieto sia assolutamente motivato. Di certo un ragazzo di 12-14 anni non ha responsabilità e situazioni di vita tali da rendere necessaria la sua reperibilità in qualsiasi momento: è difficile da spiegare ad un adolescente, ma l'irreperibilità è un lusso che andrebbe tenuto ben stretto... una "leggerezza" che forse verrà rimpianta. Ai miei tempi si era necessariamente irreperibili e ciò obbligava i nostri genitori a lavorare il nostro senso di responsabilità per poter stare tranquilli anche nei momenti in cui non eravamo a portata di mano né... di cornetta. Ma torniamo ai ragazzi e alla scuola di oggi.  E' probabile che la possibilità di ricevere ed, eventualmente, inviare messaggi sia una forte distrazione capace di incidere in maniera assolutamente negativa sull'attenzione e sull'apprendimento nonché sull'atteggiamento di partecipazione attiva e costruttiva alle lezioni. Credo che vada, piuttosto, sollecitata l'abitudine di occuparsi di una cosa alla volta, in maniera non superficiale ma dedicandocisi con slancio ed impegno. Per non parlare del fatto che l'accesso alla rete (o alla collaborazione di altre persone) tramite il cellulare potrebbe compromettere la possibilità di valutare rigorosamente le prestazioni dell'alunno. A tutto ciò si aggiunge la possibilità (e i rischi ad essa connessi) di realizzare foto e video con tutte le problematiche legate alla privacy. Se devo essere sincera, però, tra tutti i motivi, quello che mi sta più a cuore è cercare di affiancare alla possibilità (meravigliosa) di collocare gli individui in una situazione spazio-temporale poco definita e molto vasta (quella della rete) la tutela della capacità di vivere l'istante, il momento irripetibile, il "qui ed ora", dove le cose accadono e hanno a che fare con persone presenti, in carne ed ossa e reali "al 100%".
Ovvio che alcuni dei motivi che portano a vietare l'uso dei cellulari da parte degli alunni possono e devono essere estesi anche agli adulti che lavorano nella scuola, in particolare agli insegnanti (fatte salve alcune situazioni di "emergenza" che possono condurre a qualche deroga). Come gli alunni è necessario che siano presenti al 100% alla lezione, ai bisogni degli alunni e alla situazione d'aula.
Concludendo sono quindi pienamente d'accordo con la regola che vieta l'utilizzo del cellulare a scuola e spero che questa regola, compresa ed interiorizzata, possa stimolare atteggiamenti più equilibrati rispetto all'utilizzo attuale dei cellulare che riscontro, spesso, fuori della scuola. A chi non è capitato di vedere, in pizzeria, una coppia di persone che, sedute una di fronte all'altra, non si scambiano una parola perché indaffarate con il monitor del proprio smartphone? O persone che visitando luoghi d'arte sono più impegnati a postare la foto appena fatta su whatapp che non a spalancare i loro sensi a quello che stanno vedendo/vivendo?  Spero che la scuola formi adulti del futuro in grado di "muoversi" in una realtà dilatata virtualmente, vasta e stimolante, con moltiplicate possibilità comunicative, ma anche individui e cittadini presenti ed attenti alla realtà (a partire dalla più prossima) che li circonda.

24 commenti:

  1. Noi alunni se veniamo scoperti con il cellulare a scuola abbiamo infranto un' importante regola d'istituto. Certo, si ha sempre la tentazione di vedere le notifiche di Facebook, i like di Instagram, i messaggi su Whatsapp, ma tutto ha un tempo. Infatti si può controllare il cellulare dopo le ore scolastiche. Questo riguarda le situazioni meno importanti. Io sostengo pienamente la teoria di non usare il cellulare in classe ma sono contraria allo spegnimento. Naturalmente gli insegnanti hanno da ribattere perché ai loro tempi( non per intendere che abbiamo prof. vecchi....) la tecnologia era meno avanzata di oggi e non avevano bisogno di questo apparecchio elettronico da noi tanto amato. Ci sono, però, situazioni in cui l'alunno ha problemi familiari che magari si sente più sicuro se ha il cellulare a portata di mano. In silenzioso ma acceso! Quindi ricapitolando: sono a favore di non far usare il telefono in classe per nessun motivo, ma di farlo tener acceso a chi ne ha esigenze facendolo scrivere sul quadernino delle comunicazioni dal genitore.

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    1. Devo dire che la tua proposta mi piace: ci sono situazioni particolari in cui anche un alunno potrebbe trarre beneficio dal sapere di poter essere reperibile senza la "mediazione" della linea telefonica scolastica (talvolta, effettivamente, affollata). Un familiare che si sottopone ad un intervento, l'attesa del risultato di esame medico, l'arrivo a casa di qualcosa di molto importante... Si tratta di situazioni non comuni che, accreditate attraverso la mediazione di un genitore, potrebbero legittimare una deroga!

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    3. Sono molto d'accordo con quello che ha detto Francesca, visto che il telefono può essere fonte di distrazione e le notifiche si possono controllare prima e dopo la scuola il telefono va tenuto spento.
      Però se il genitore scrive due righe perché magari aspetta il risultato della visita medica o ha un parente molto malato etc... potrebbe essere possibile farli lasciare il telefono acceso ovviamente con la vibrazione.

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    4. Sono pienamente d' accordo con Francesca e anche con Simone! Se la famiglia deve dire qualcosa di importante al proprio figlio e il telefono è sempre occupato almeno con il cellulare può avvertirlo.. i genitori scriveranno sul quaderno delle comunicazioni e il ragazzo terrà il cellulare acceso ma senza la connessione a internet

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  2. Ovviamente a tutti i ragazzi piacerebbe poter usare il cellulare in classe, però capisco che per i prof sarebbe davvero molto difficile gestirci se durante la loro lezione noi siamo occupati a chattare su whatsapp e Facebook o farci le foto da mettere su instgram con scritto: #scuola #noia #odiofarematematica.
    Quindi condivido in parte il regolamento della scuola, però credo che durante la ricreazione che per noi alunni ( ma anche per i prof ) è un momento LIBERO non dovrebbe essere proibito l'uso del cellulare.

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    1. Anche secondo me...! Hai ragione. L'uso del cellulare durante la ricreazione non disturberebbe nessuno...in fondo...beh...di sicuro non darebbe problemi.e poi...pensiamoci...sono 10 minuti...uno che fa? Si fa una/due foto, da un'occhiata su wa, controlla le notifiche di fb e instangram...e negli ultimi 5 minuti controlla che hanno scritto i suoi idoli su twitter...Niente di che...

      Ahh e non dimentichiamoci di mangiare la merenda...!

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    2. Ecco.... è proprio questo il rischio... la tua è una battuta... ma c'è il rischio di dimenticarsi il corpo con la sua fisicità (la merenda, appunto!), il suo essere "qui" e "ora"!

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  3. Grazie Federica! Parto da una precisazione che c'entra poco: purtroppo per i prof il momento della ricreazione non è assolutamente libero (siamo tenuti alla sorveglianza degli alunni e responsabili di tutto ciò che accade!!!). A parte ciò, comprendo le ragioni del tuo argomento (per voi è un momento di pausa e dovreste disporne come volete). Però rimane l'enorme problema della privacy: in un certo senso la scuola deve tutelare voi e la vostra famiglia (più che voi, i vostri genitori... sono loro a dover rispondere legalmente ed... economicamente) per eventuali leggerezze (siete ragazzi e ci possono scappare... se "valgono" 30000 euro non sono mica così leggere!). Poi, secondo me, ci sarebbe il rischio di una ricreazione in cui ragazzi, circondati da molti altri ragazzi con cui comunicare, potrebbero trasformarsi in "sordo-muti" attaccati ognuno al suo apparecchio... delle volte lo vedo capitare in gita... vi assicuro che lo trovo un vero peccato! Rimango della mia opinione: è necessario favorire le relazioni nel "qui e ora" tra persone in carne ed ossa (ammesse, ovviamente, in altri momenti, quelle virtuali...: sono reduce da una mega-chattatona con una mia vecchia amica... non finirò mai di ringraziare whatsapp che me l'ha permessa!!!)

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  4. Beh, il regolamento della scuola è assolutamente chiaro, PER ME vabene se i professori dicono di "Spegnere" assolutamente il proprio cellulare, perché come dice lei professoressa troppo uso di questa tecnologia, meno ti concentri alle spiegazioni.Si, potrai accendere in caso d'emergenza (Terremoto,Un'incendio ecc…) ma come sapete, possiamo soltanto accendere il cellulare anche quando voliamo ascoltare la musica come nell'ora di arte o quando siamo fuori scuola, (Beh…..non sempre ogni sabato alla 2 e 3 ora) ma abbiamo sempre il tempo di baciare il cellulare svegliare e stancare….. :) è facile dirlo a me perché non porto mai il mio cellulare a scuola :), e poi lo stesso insegnamento SE vogliamo essere dei professori ai nostri alunni..(anche se nessuno di noi la vogliono).
    Pazienza la scuola è fatta così. :)

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  5. Concordo pienamente con tutto quello che avete detto. Credo che se gli alunni fossero molto più responsabili di quello che sono ai giorni nostri, l'uso del cellulare non sarebbe un problema così grande. Penso che ormai siamo diventati dipendenti da questi aggeggi elettronici.

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    1. Ma secondo te questa dipendenza è una cosa positiva (cioè una dipendenza da assecondare?) o una dipendenza negativa (se non da osteggiare, almeno da guidare con consapevolezza)?

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    3. Più negativa che positiva

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    4. Secondo me non è poi così sbagliato usare il cellulare durante l'orario scolastico. Se usato bene, può farne molti benefici. Ad esempio per effettuare una ricerca (galileo galilei...). Sono d'accordo sull'argomento della privacy.
      Si, è vero lo smartphone è una dipendenza, solo se usato male.

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  6. Penso che il termine "dipendenza" sia il più esatto in questo caso, perchè scommetto che se alcune persone perdessero il cellulare anche solo per un giorno, diventerebbero totalmente matte pensando a tutte le chat che magari si stanno perdendo oppure a tutti i giochini a cui non hanno potuto giocare. Per il discorso del cellulare a scuola penso che non abbia senso usarlo se vogliamo imparare qualcosa, ma tenerlo acceso si, per i motivi che sapete...comunque io ho sempre preferito parlare con i miei amici al parco o in qualche punto di ritrovo piuttosto che cominciare lunghi discorsi davanti ad un piccolo schermo, senza vedere la persona con cui stai parlando, le sue espressioni, i modi di fare... o sentirne semplicemente la voce!

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  7. Secondo me gli alunni sgarrerebbero se l'uso fosse autorizzato nelle 5 ore di scuola e poi non sarebbero più attenti e ci sarebbero peggioramenti grandi.Poi c'è anche il problema della privacy: magari un alunno si fa una foto dove compare la faccia di un compagno indesiderato e la pubblica sul social network.Questa è violazione di privacy infatti all'alunno che ha scattato la foto si potrebbe fare causa per violamento della privacy.Io sono dell'idea di usarlo solo in situazioni speciali ed autorizzate dai prof.

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  8. Penso che tutti gli alunni abbiano detto almeno una volta che usare il cellulare in classe sarebbe "figo", ma in fondo sappiamo tutti che se ciò fosse possibile sarebbe inutile venire a scuola perchè non si imparerebbe niente di utile.potrebbe essere permesso di tenere il cellulare per le emergenze (come ha già detto Francesca) perchè il telefono della scuola è spesso occupato.

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  9. La tentazione di usare il cellulare a scuola è alta, soprattutto quando sei annoiato. Però non avrebbe senso venire a scuola per stare sul proprio smartphone e non sarebbe rispettoso usarlo sotto gli occhi della prof durante la spiegazione di un argomento, molti hanno il talento di usarlo di nascosto... Ma non tutti ne hanno il coraggio. Potrebbe restare acceso per esempio per il controllo dell'ora o per un'urgenza familiare. Conclusione : SE LO USI ATTENTO ! ahhahaha Conclusione seria : SI PUO' FARE A MENO DI USARLO DURANTE ORE SCOLASTICHE

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  10. ok per le emergenze... per il controllo dell'ora... dai, anche il buon vecchio orologio non va male!

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  11. si, vero che c'e sempre la tentazione, anche io non vedo l'ora che suoni la campanella per vedere le notifiche( e non solo perché non vedo l'ora di uscire....) ma cerco di trattenermi.

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  12. Volevo anche aggiungere nell'ultima parte che magari al futuro, c'è l'abbiamo di nuovo tanta tecnologia e più impazziremo per comprarla e noi dobbiamo insegnare agli altri ragazzi la buona decisione su come usarlo poco a scuola…
    scusate se prima mi sono di nuovo sbagliato il linguaggio!!!

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  13. Sono d'accordo con tutti voi... praticamente mi avete tolto le parole di bocca! Ci tengo a dire che la regola sul cellulare è giusta, però in alcuni casi non è sbagliato tenere il telefono acceso, per esempio per motivi familiari. In più, una buona cosa che potrebbero fare i professori è quella di darci più ''spazio'' e, magari, permetterci di controllare il cellulare durante la ricreazione, perché cosi ci dimostrerebbero di avere fiducia in noi e ci darebbero l'opportunità di dimostrare di essere rispettosi... Tante volte si tende a trasgredire le regole semplicemente perché un qualcosa ci è vietato, ma dandoci più spazio sicuramente inizieremo di più a rispettare le regole, senza però farne abuso. Ci terrei a dire un' ultima cosa( più che altro è una domanda rivolta a tutti, perché io proprio non lo capisco...): ''PERCHE' LA SCUOLA PERMETTEREBBE L'USO DEL TABLET A SCOPO DIDATTICO E NON ANCHE DEL CELLULARE???''.

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